gioco poetico n12 Angela De Blasio
Notte di note
beato chi puòte
raccattar le stelline
con ceste e retine!
-Non scrivere cose cretine!-
Va ben ricomincio
dal micio del Pincio
che è sceso dal tetto
per saltare nel letto.
-S'è perso il rispetto!-
Se non ti va bene riprovo
vedrai, una cosa la trovo!
-sii seria, suvvia, riprendi il testo e dammi la via-
Ti parlo del bellissimo Isidoro
di Priscilla e della piuma d'oro.
Ti dico di Camilla la sultana
-Si del tempio sulla via spartana.-
Ti scrivo del cappello del mago Giglio
del sogno di Alice e del coniglio.
-Arianna, son persa, in questo groviglio-
Capisco che leggi distratta e sbadigli
non segui per nulla quel che bisbiglio
Volevo portarti in un mondo lontano
ma tu ti ritrai e non mi tieni la mano
-Non dire scemate, hai preso un abbaglio-
Sei sempre arroccata nel vecchio ventaglio
così fai di tutto per tenermi il bavaglio
perciò ho deciso, il mio filo riprendo
lo arrotolo al fuso, ed al muro lo appendo
A ritirare le storie, lesta mi appresso
perché sei pigra e non capisci il nesso!
-Sei strana stasera e intendi male-
e tu, non potresti essere meno formale?
d'altronde che ho detto di male!