ARCO DI TRAIANO - PORT'AUREA
«Devesi l'Arco ammirare siccome appunto da tutti si ammirano le grandi ossa dei giganti, devesi rivivere con lo stupore e quasi adorare col silenzio. Deve considerarsi che forse questa gran mole non fu mai in tanta venerazione come si è al presente, anzi, ella sarà sempre più venerabile e venerata nei secoli avvenire.» (Giovanni de Nicastro, "Descrizione del celebre Arco eretto in Benevento a Marco Ulpio Traiano", Benevento 1723)
DATE STORICHE:
114 d.C.: inizio costruzione per celebrare Marco Ulpio Traiano (53-117 d.C.) e le vittorie sulla Dacia in occasione dell'inaugurazione della via Traiana, che abbreviava le vie di transito verso Brindisi rispetto al percorso della via Appia.
117 d.C.: completamento sotto Adriano 545: risparmiato dai Goti
1850: isolato per volere di Pio IX
2024: riconosciuto UNESCO
Monumento romano, l'Arco di Traiano a Benevento, ci è giunto sostanzialmente integro ed è tra i meglio conservati, con rilievi unici. Alto 15,60 metri e largo 8,60 metri, è decorato con pannelli di bassorilievi scultorei di pregevole fattura: dal lato campagna (chiesa di Sant'Ilario, Ponticelli) sono rappresentate scene di pace e prosperità (distribuzione del grano, fondazione di colonie, protezione dei bambini), dal lato della città (centro storico) scene di guerra e di conquista, trionfi militari, sottomissione dei popoli, sacrifici agli dei. Nel lato interno l'arco mostra l'accoglienza di Traiano tra gli dei dell'Olimpo e alcune scene dell'alimenta imperiale (politica alimentare per l'assistenza ai bambini poveri) in cui è presente la formella della prima Italia turrita. Sulla volta, decorata a cassettoni, compare al centro una raffigurazione dell'imperatore incoronato da una Vittoria. Sull'attico in entrambi i lati c'è la medesima iscrizione di dedica.
ISCRIZIONE:
IMP CAESARI DIVI NERVAE FILIO NERVAE TRAIANO
OPTIMO AVG GERMANICO DACICO PONTIF MAX
TRIB POTEST XVIII IMP VII COS VI P P
FORTISSIMO PRINCIPI SENATVS P Q R
Traduzione: All'Imperatore Cesare, figlio del divo Nerva, Traiano Ottimo Augusto Germanico Dacico, pontefice massimo, potestà tribunizia per diciotto volte, acclamato sette volte imperatore, sette volte, console, sei volte, Padre della Patria, Fortissimo Principe. Il Senato e il Popolo Romano posero.
INFORMAZIONI PER LA VISITA
Posizione: Via Traiano - centro storico Accesso: libero, visitabile 24 ore su 24 Durata visita: 20-40 minuti Migliore illuminazione: mattina presto o tardo pomeriggio per le foto Audioguida: disponibile tramite app (QR CODE sul su posto) museo dell'arco con accesso libero presso la chiesa di Sant'Ilario a 150 mt dall'arco
© Angela De Blasio • www.cogitoergosum.art
#arcotraianobenevento #museoacieloaperto #traiano #centrostoricobenevento #benevento #inaugurazionevatraiana #patrimonioUNESCO #monumentoepocaromana #turismo #cogitoergosum.art #amoreperlacittà
L'ORO DI BENEVENTO CHE NESSUNO VEDE
Mi dicono: Angela, perché ti ostini?
Io rispondo: perché a Benevento abbiamo l'Arco di Traiano, il più bello e conservato al mondo, e lo teniamo come un soprammobile in mezzo al traffico, allo smog.
Fu costruito nel 114 d.C. per celebrare l'imperatore Traiano in occasione dell'apertura della via Traiana che accorciava rispetto alla via Appia, i collegamenti tra Roma e Brindisi.
È alto 15 metri, tutto scolpito, una Bibbia di pietra che racconta la pace, non la guerra.
A Roma l'Arco di Traiano è finito dentro l'Arco di Costantino, rubato.
Il nostro è lì, intatto, unico.
E noi che facciamo?
Ci passiamo davanti di fretta.Benevento non è offesa. Benevento è distratta. Ha un tesoro in casa e guarda fuori dalla finestra.
Questo arco ha visto legioni, longobardi, streghe, terremoti. È ancora lì.
Aspetta solo che noi lo guardiamo davvero.
di Angela De Blasio -
Cogito Ergo Sum© 2026 Cogito Ergo Sum di Angela De Blasio - Tutti i diritti riservati.